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Acqua rigenerata per l'agricoltura: presentato a Torino il progetto IRRISAFE per un riuso sicuro

Torino, 28 gennaio 2025 – In occasione del lancio delle Piattaforme Scientifiche@UniTo, la Prof.ssa Maria Concetta Bruzzoniti del Dipartimento di Chimica dell’Università di Torino ha presentato IRRISAFE, progetto innovativo per la gestione del rischio nel riutilizzo agricolo delle acque reflue urbane, proposto congiuntamente con la Prof.ssa Elisabetta Carraro. Un tema cruciale, considerando che 2,1 miliardi di persone nel mondo non hanno accesso ad acqua potabile sicura e che l’irrigazione assorbe il 60% delle risorse idriche in Italia.

La sfida normativa e ambientale

Con l’entrata in vigore del Regolamento UE 2020/741 (giugno 2023), l’Europa promuove il riuso delle acque depurate in agricoltura, imponendo piani di gestione del rischio (PGR) specifici per ogni sito. A fronte del fatto che solo il 2% delle acque reflue in Europa e il 12% in Italia vengono riutilizzate, spesso per ostacoli tecnico-economici. IRRISAFE risponde a questa criticità sviluppando, in un caso studio, un modello replicabile per PGR efficaci, allineato alle linee guida UE (C(2024)1454 EC e JRC 2022).

La doppia strategia del progetto

Il progetto, finanziato dalla Fondazione CRT e realizzato con SMAT e Regione Piemonte, unisce quattro dipartimenti universitari (Chimica, Sanità Pubblica, Farmaco, Scienze della Vita) in due direzioni:

  1. Predisposizione di un modello di Risk Management: definisce i principali "Key Risk Management" (KRM) per identificare pericoli (da patogeni come Legionella a inquinanti come PFAS e microplastiche), valutare popolazioni a rischio e implementare misure preventive.

  2. Tecnologie di affinamento: testa trattamenti quaternari innovativi come la cavitazione idrodinamica e l’uso di enzimi, senza additivi chimici, per abbattere contaminanti.

Impatto atteso

Secondo la Professoressa Bruzzoniti, IRRISAFE produrrà:

  • Uno strumento operativo per PGR su misura, essenziale per applicare la nuova normativa.

  • Dati sull’efficacia delle tecniche di depurazione avanzate.

  • Competenze trasversali in valutazione del rischio e economia circolare idrica.

  • Una spinta al riuso in agricoltura, combinando sicurezza e sostenibilità.

Verso un futuro circolare

Con la siccità al Sud Italia (-20% di piogge negli ultimi decenni) e i conflitti idrici in aumento, il riuso diventa strategico. IRRISAFE, conclude la relatrice, "trasforma un problema ambientale in risorsa, garantendo salute pubblica e filiere agroalimentari sicure".

Contatti: www.irrisafe.unito.it | irrisafe@unito.it

 

 


*Articolo redatto sulla base della relazione ufficiale presentata alle Piattaforme Scientifiche@UniTo (28/01/2025).*