Comunità Energetiche Rinnovabili in Piemonte: un modello di transizione partecipata
di Prof. Alessandro Sciullo - Dipartimento di Culture, Politica e Società - Università di Torino
Premessa: Il Piemonte come Laboratorio Energetico
Il Piemonte è oggi la regione leader in Italia per diffusione di Comunità Energetiche Rinnovabili (CER), con 736 domande presentate (circa il 20% del totale nazionale). Questo primato affonda le radici in un percorso innovativo: nel 2018, con la L.R. 12/2018, è stata la prima regione italiana a dotarsi di una normativa specifica, anticipando la disciplina nazionale. Un caso studio esemplare di come politiche lungimiranti, ricerca accademica e partecipazione territoriale possano convergere verso modelli energetici democratici e sostenibili.
1. Contesto Storico ed Evoluzione Normativa
2018: La Legge Pionieristica
La L.R. 12/2018 definisce le CER come enti senza scopo di lucro, finalizzati a:
- Autoprodurre energia da fonti rinnovabili
- Condividere l’energia prodotta tra i membri
- Ridurre i consumi attraverso l’efficientamento.
I Comuni devono adottare un protocollo d’intesa regionale, mentre le CER devono destinare almeno il 70% dell’energia prodotta all’autoconsumo.
2022-2025: Rafforzamento Istituzionale
- Proposta di Legge 219/2022: Introduce incentivi per CER con valenza sociale (es. contrasto alla povertà energetica) e istituisce un Registro Regionale.
- Decreti Attuativi PNRR: Finanziamenti del 40% a fondo perduto per Comuni sotto i 5.000 abitanti, estesi fino a 30.000 abitanti.
- Tavolo Tecnico Permanente: Coordina Regione, CER e ARERA per ottimizzare la gestione delle reti.
2. Dimensione Quantitativa: Numeri e Mappe
Statistiche Chiave
| Indicatore | Valore | Fonte |
|---|---|---|
| CER Validate | 72 | GSE (al 31/03/2025) |
| Domande Presentate | 736 | Regione Piemonte |
| Configurazioni Totali | 133 | (Include autoconsumo collettivo) |
| Obiettivo 2027 | 5 GW | PNRR |
Distribuzione Geografica
- Aree Montane e Rurali: 45% delle CER (es. Provincia di Cuneo e Biella), favorite da incentivi per contrastare lo spopolamento.
- Aree Urbane: Torino guida con 22 progetti, tra cui la prima CER cooperativa ("Sangano Energia Comune").
3. Governance: Strumenti di Supporto
CER-PIEMONTE – Infodesk Imprese
Servizio gratuito di Unioncamere Piemonte e Regione per le PMI:
- Percorso interattivo per identificare 12 modelli di CER su misura
- Helpdesk (cer.piemonte@pie.camcom.it)
- Simulazioni economiche e segnalazione incentivi.
Sportello RECROSSES
Progetto Interreg Italia-Francia che offre:
- Consulenza tecnico-legale
- Formazione per enti pubblici e cittadini
- Supporto nella richiesta incentivi.
4. Ricerca e Innovazione: Il Ruolo dell’Università di Torino
Piattaforma REC@UniTo
Coordinata dal Prof. Alessandro Sciullo, integra competenze STEM e scienze sociali per affrontare le 4 dimensioni critiche delle CER:
"Le CER sono uno strumento per rendere la transizione energetica socialmente virtuosa, coinvolgendo i cittadini nella produzione energetica".
- Tecnologica: Ottimizzazione impianti FER
- Economica: Modelli di business circolari
- Regolatoria: Adattamento a normative in evoluzione
- Sociale: Coinvolgimento comunità locali
Progetti in Corso
- CER di Ateneo: Laboratorio per testare soluzioni replicabili sul territorio.
- Open Innovation: Collaborazione con Politecnico di Torino, ENVIPARK e RSE.
5. Opportunità Economiche e Sociali
Vantaggi per i Partecipanti
- Riduzione costi energetici: Fino al 30% per le famiglie.
- Finanziamenti: Oltre 5,7 miliardi di euro dal PNRR.
- Autonomia geopolitica: "Più saremo autonomi energeticamente, più ridurremo i costi delle bollette" (Ass. Marnati).
Impatto Sistemico
- Economia Circolare: Integrazione con servizi di ricarica veicoli elettrici e domotica.
- Coesione Territoriale: Progetti come la cooperativa di Sangano coinvolgono enti del terzo settore e contrastano lo spopolamento.
6. Sfide Aperte e Prospettive Future
Criticità Emergenti
- Complessità Burocratica: Ritardi nell’accesso agli incentivi.
- Disuguaglianze Digitali: Difficoltà di accesso alle piattaforme GSE per piccoli comuni.
- Sostenibilità Finanziaria: Necessità di fondi strutturali post-PNRR.
Strategie Regionali
- Fondo Rotativo: Per sostenere le fasi di avvio delle CER.
- Estensione Fondi UE: Richiesta alla Commissione Europea per includere città sopra i 30.000 abitanti.
7. Casi Studio Emblematici
Sangano Energia Comune (Torino)
Prima CER cooperativa in Piemonte:
- Promossa da 3 imprenditori locali
- Obiettivo: "Valorizzare la comunità coinvolgendo più persone possibili" (Presidente Michele Colaci).
- Benefici: Riduzione costi energetici e progetti di inclusione sociale.
Biella: Hub della Sperimentazione
- Seminario regionale con Ministro Pichetto (Aprile 2025)
- Modello di integrazione tra enti pubblici, PMI e Università.
Conclusioni: Verso un Ecosistema Integrato
Il Piemonte dimostra come le CER siano "strumenti di democrazia e solidarietà sociale", non solo soluzioni tecniche. La sinergia tra:
- Quadro Normativo Avanzato (L.R. 12/2018 e PDL 219/2022)
- Supporto alle Imprese (CER-PIEMONTE)
- Ricerca Multidisciplinare (Piattaforma REC@UniTo)
costituisce un modello replicabile a livello europeo.
La sfida ora è superare le disparità territoriali e garantire risorse oltre il 2026, trasformando le CER in infrastrutture sociali permanenti.
Come sottolinea il Prof. Alessandro Sciullo:
"Solo un approccio sistemico, che unisce tecnologia e scienze sociali, può affrontare le sfide multidimensionali delle CER.
Fonti e Approfondimenti
Box di Approfondimento
Cosa Sono le CER?
Enti giuridici basati sulla condivisione di energia rinnovabile prodotta localmente. Possono coinvolgere:
- Cittadini
- PMI
- Enti pubblici
- Terzo settore
Vincolo: Almeno il 70% dell’energia deve essere autoconsumata.
Le Criticità da Risolvere
- Tempi Autorizzativi: 6-8 mesi per allacci impianti.
- Digital Divide: Carenza di competenze tecniche in aree rurali.
- Squilibri Territoriali: 70% delle CER in aree montane vs. 15% in grandi città.