Piattaforma AI Università di Torino Paola Pisano coordinatrice

L'Intelligenza Artificiale al centro del futuro di UniTo

La comunità scientifica dell’Ateneo si è riunita al Campus Einaudi in occasione della presentazione della nuova Piattaforma Scientifica sull'Intelligenza Artificiale

All’Università di Torino un aspetto cruciale è la formazione continua: iniziative come il corso Prompt, partenza, via! e il progetto AI4U, attraverso cui UniTo sta già sperimentando attivamente soluzioni di IA nei processi istituzionali e amministrativi, ne sono la prova. Inoltre, l'Ateneo ha investito nell'acquisto di 600 licenze per strumenti di IA generativa, tra Microsoft365 Copilot e OpenAI ChatGPT, mettendole a disposizione di docenti, ricercatori e personale tecnico-amministrativo per favorire una sperimentazione diffusa e capillare.

A conferma di questo impegno, Giovedì 12 maggio l’Industrial Liaison Office ha presentato la nuova Piattaforma Scientifica sull'Intelligenza Artificiale alla comunità accademica di UniTo al Campus Luigi Einaudi, aprendo ufficialmente un nuovo capitolo per l’Università di Torino, improntato all'innovazione e alla collaborazione multidisciplinare.

Sono intervenuti Guido Boella, Vice-Rettore per le tematiche sull'intelligenza artificiale, il quale ha illustrato la visione strategica dell'Ateneo. A seguire, Elisa Rosso, Dirigente della Direzione Ricerca, Innovazione e Internazionalizzazione, ha messo in luce l’architettura delle Piattaforme Scientifiche e il supporto gestionale che UniTo offre a queste.

Marco Ditta di Intesa Sanpaolo ha, poi, delineato le opportunità di sinergia con il mondo delle imprese e con gli stakeholder a tutti i livelli, da quello locale a quello europeo. È stata, quindi, la volta di Paola Pisano, Coordinatrice della Piattaforma AI, che ha illustrato la struttura della piattaforma, i suoi obiettivi e i vantaggi che derivano dall'unirsi a questa comunità di innovatori. Infine, Angelo Saccà, Dirigente della Direzione Sistemi Informativi, Portale, E-Learning, ha spiegato come l'IA e gli strumenti digitali stiano già ridisegnando il lavoro all'interno di UniTo, aprendo la strada a una maggiore efficienza e a nuove modalità operative.

La Piattaforma AI di UniTo vuole essere un vero e proprio ecosistema aperto e dinamico con l'obiettivo di stimolare la ricerca multidisciplinare applicata, tessere una fitta rete di collaborazioni scientifiche all'interno dell'Ateneo, facilitare l'innovazione verticale e costruire solide partnership con il tessuto imprenditoriale. La Piattaforma si propone di valorizzare le competenze interne sull'Intelligenza Artificiale e potenziare le tre missioni cardine dell'Università (didattica, ricerca e terza Missione) nonché i processi amministrativi dell'Ateneo. Questo avverrà attraverso l'introduzione di strumenti e metodologie basati sull'intelligenza artificiale.

Entrare a far parte della Piattaforma AI significa, quindi, avviare nuovi percorsi di ricerca, sviluppare applicazioni innovative e dare vita a potenziali spin-off. Significa, inoltre, poter attrarre finanziamenti e collaborazioni di alto profilo, coinvolgere esperti all'interno di UniTo, usufruire di infrastrutture hardware e software condivise ed espandere il proprio network a livello nazionale e internazionale.

Il funzionamento della Piattaforma si basa su un coordinamento agile, pensato per valorizzare la libertà scientifica e il flusso delle conoscenze. Sono previsti incontri periodici, sia plenari che dedicati a sottogruppi tematici, per pianificare le attività e monitorare i progressi. Le prossime tappe sono già state definite, con appuntamenti fissati per maggio, giugno e luglio.

Tags